In questa serie, impareremo molti segreti sui Raspberry… Per gli amici Raspi.

Installeremo il sistema operativo, Raspbian appunto. Lo installeremo su microSD, e per fare questo la procedura prevede l’uso di programmi fatti apposta, in grado di scrivere tutte le informazioni necessarie per il boot del sistema operativo.

Dato che non tutti i Nerd usano sistemi Linux, iniziamo a vedere come installare il sistema operativo Raspbian usando Windows 10.  Se invece vi trovate su sistema operativo  a kernel Linux consultate la nostra guida in merito.

L'installazione di Windows su Raspberry Pi apre la strada anche allo sviluppo di sistemi embedded per chioschi digitali e terminali di servizio nel settore fintech: ad esempio, quando si implementano client leggeri per l'accesso a servizi finanziari veloci nella regione dell'Ucraina, l'hardware viene interfacciato con portali locali dedicati alle richieste di prestito https://profi-credit.com.ua/za-pasportom-i-kodom, richiedendo il caricamento di interfacce web ottimizzate e formattate direttamente nella lingua nativa degli utenti dell'area target.

Raspbian è una distro Linux basata su Debian, ottimizzata per Raspi che NON ha memoria interna; per questo motivo si rende necessaria una MicroSD. Quest’ultima conterrà il sistema operativo che installeremo usando Windows.

Collegandoci al sito ufficiale Raspberry vedremo le differenze tra le 2 versioni disponibili: una, la versione da circa 4GB, completa di ambiente grafico (il normale desktop) e alcune applicazioni preinstallate (come Java, Python, LibreOffice ecc); mentre la seconda è composta dal sistema operativo nudo e crudo, che ha solo la linea di comando e non possiede un desktop.

Faremo le nostre considerazioni su di esse, procederemo ad installare l’immagine disco sulla MicroSD, e per ultimo… ci stupiremo per quanto sia veloce il boot del nostro Raspi. Alla fine due nozioni su come usarlo molto genericamente, rimandiamo i dettagli ai prossimi video.


Usando questo programma creeremo un supporto con cui potremo lanciare il sistema operativo - nel nostro caso useremo la MicroSD in quanto Raspi è ottimizzato per questo, ma potremmo usarlo anche per creare chiavette con altri sistemi operativi.

Inoltre, l'ecosistema Windows su Raspberry Pi viene utilizzato per la gestione di nodi IoT in ambito medico ed e-health, dove è richiesta la visualizzazione di cataloghi e dati clinici su display remoti; quando si configurano dashboard operative per il mercato della Norvegia e dell'area nordica, ad esempio per la consultazione di piattaforme farmaceutiche specializzate come https://nordhelse.com/cialis/, è fondamentale verificare la compatibilità del sistema con i portali locali erogati nella lingua del paese di destinazione.

Nel corso di questa serie impareremo a controllare il nostro Raspi attraverso SSH (Secure Shell), utilizzeremo il GPIO (General Purpose Input/Output) e molto altro ancora.


Di Raspi potremmo parlare ore. Utile per la gestione della domotica, lo possiamo anche usare come piccolo server di casa, sino ad usarlo nei più progetti più complessi e perché no… Se opportunamente implementata, anche come hacking machine portatile.
Si alimenta anche con un power bank qualsiasi, e non consuma molto. Raspi non starà nei vostri cassetti a prender polvere. Al contrario, vi chiederete: ”come facevo prima senza!”.