FRAME: Martian Anniversary Edition
Spiegazione: Anche se ultimamente la moda si sta spostando verso frame più leggeri e sottili (come il Chameleon) ho voluto restare sulla classica forma ad X-H tipica dell'Alien (quello usato anche da Mr Steele) per lo spazio che offre al suo interno e la riparabilità (se spezzate un braccio cambiate solo il braccio... invece con i monopiastra dovete cambiare tutto). Ho preferito il Martian all'Alien perché praticamente identico, anche come qualità di carbonio, ma offerto ad un prezzo vistosamente inferiore. Perché la Anniversary Edition? Perché era in offerta quando l'ho acquistato hehehe. Ah, ho sostituito gli standoff viola del kit con standoff neri per una pura questione di estetica.
FC: RDQ Joshua Bardwell F4 V2
Spiegazione: Bardwell è uno dei piloti più famosi della Rotor Riot, tanto che il migliore simulatore di droni, Liftoff, ha creato un livello ambientato attorno alla casa dello youtuber. Tra i vari progetti e collaborazioni ha creato il suo FC perfetto in collaborazione con
RDQ. Questo FC All-In-One è basato su chip F4 e monta un giroscopio MPU6000 purtroppo non damperboxato. La scheda però è fantasticamente funzionale, ospita a bordo la circuiteria PDB, un sensore di corrente fino a 240A, l'OSD, una memoria integrata per la blackbox... e ha pad per tutto: cam, ibus/sbus, telemetria degli esc, smart audio...
Ma la cosa che più di tutte mi ha fatto scegliere questa board è il completissimo manuale di 34 pagine scritto da Bardwell stesso che spiega dettagliatamente e perfettamente tutti i segreti di questo controllore di volo.
MOTORI: Emax RS2306 2400kV
Spiegazione: E qui vanno via la maggior parte dei soldi, ma ne vale la pena! Ottimi motori con grosso statore 2306. A detta del guru dei droni Oscarliang (il suo sito è un punto di riferimento internazionale) «i più veloci motori che
abbia mai provato che non mi abbiano ucciso le LiPo [batterie, NDR]». Con eliche 50x45x3 abbiamo picchi massimi dichiarati a 35A. Vi lascio il link a MiniQuadTestBench per i grafici completi di efficienza, potenza e cosevarie. Magneti curvi, perno in lega di titanio, campana ben bilanciata... butter smooth! La limited edition bianca poi è semplicemente stupenda, e crea un contrasto squisito sul mio frame tutto nero.
ESC: DYS Aria 35A
Spiegazione: Interessanti ESC usati nella maggior parte delle build del mio pilota Rotor Riot preferito: Le Drib.
Sono partito da un foglio Excel con 142 ESC diversi, cominciando a filtrare per tolleranze corrente&tensione,
peso, firmware, prezzo... e seguendo diversi percorsi sono giunto sempre a questi ottimi Aria! (Personalmente odio gli ESC 4in1, nonostante molti al giorno d'oggi li preferiscano per questioni di peso, quindi avevo eliminato a priori questa categoria). Ovviamente sono digitali, 32bit ARM Cortex F0, montano degli ottimi MOSFET e supportano telemetria e protocollo DSHOT fino a 1200 (già flashato). Ah, hanno misurazione corrente integrata e un LED RGB per fare i cafoni. ESC da sposare!
CAM FPV: Foxeer Falkor
Spiegazione: Questa top di gamma Foxeer è semplicemente una cam
1200TVL stupenda, con un HDR mai visto che le RunCam si possono solo sognare. Non per niente prende il nome dal drago-cane della Storia Infinita... solo Fantasia poteva concepire una cam del genere. Qui un test che ho trovato su youtube: youtu.be/a0f6dem6yss. Scelta in edizione limitata bianca, per lo stesso motivo dei motori. Lente assolutamente da 2.5mm, la 1.8 è troppo fisheye.
VTX: ImmersionRC Tramp HV 600mW
Spiegazione: Ottima VTX ad un prezzo abbordabile marchiata ImmersionRC... nome che magari ad alcuni non dice niente... ma che sicuramente riconoscerete quando cito i loro prodotti più famosi: gli occhiali FatShark. Ho scelto di accoppiare questa bestia alle migliori antenne che abbia mai provato: le Aomway a quadrifoglio (secondo molti confronti queste sono migliori anche delle TBS Triumph).
ELICHE: Dal Cyclone 5045
Spiegazione: Mai volato con le DalProp? Sono tra le eliche più diffuse perché hanno qualità e robustezza estreme, sono sempre ben bilanciate già di fabbrica... e soprattutto non
costano niente! Formato 5045 qui per non sforzare troppo i potentissimi motori Eachine, che comunque anche con eliche un po' più "sgonfie" hanno potenza da vendere (evitando almeno di uccidere batteria e ESC). Le tre pale sono d'obbligo, per avere più grip sull'aria e di conseguenza molto più controllo sul mezzo anche a basso throttle. Fatene gran scorta perché ne romperete a pacchi!
BATTERIE
Considerazioni: Le batterie nel mondo dei droni racing racing durano 2-3 minuti, quindi vi servirà comprarne almeno 2-3 per dare un senso alle vostre sessioni di volo... va da sé che la scelta della batteria è strettamente legata al budget che vi siete posti.
Alcuni dati su cui non transigere: cerchiamo batterie rigorosamente a quattro celle (4S) con una capacità attorno ai 1100-1300mAh e che possano fornirci una corrente sufficiente a dare tutta la potenza che serve al drone senza che le celle di litio si danneggino. Ogni batteria ha indicato un discharge rate, tasso di scarica, espresso in C. Moltiplicando questo valore per la capacità della batteria otteniamo la corrente massima (in Ampere) che si può tirare fuori in scarica continuativa. Il doppio di questo valore è il picco massimo di drain consigliato per non danneggiare la batteria. Considerato che i motori tireranno al massimo 35A a testa, quindi 140A, l'ideale sarebbe avere una batteria 1300mAh almeno 50C (picco 100C, quindi attorno ai 130A... 140 non le fanno troppo male).
Quindi veniamo al sodo: se i soldi per voi non sono un problema considerate la potenza pura di queste nuove Turnigy Graphene Panther, altrimenti potete ripiegare sulle Graphene classiche 65C o 45C o, andando in economia,
RX
Manca ovviamente la ricevente: quella dipende dal vostro radiocomando. Io ho un FlySky i6S quindi avendo sul drone tutto lo spazio che voglio monterò un'ottima FlySky x6b.
Se non possedete una radio, comunque, non prendete FlySky: iniziate direttamente con la migliore FrSky di cui consiglio il Q X7